Situazione della Casa di Accoglienza – gennaio 2026

A una delle ultime famiglie rimaste nella Casa di Accoglienza (composta da padre, madre e due figli di 5 e 11 anni) è stato prospettato il trasferimento a Reggio Emilia per questioni legate ai finanziamenti sui progetti di accoglienza.

Entrambi i genitori hanno un lavoro fisso, i bambini frequentano la scuola (materna ed elementare) da quando sono arrivati a Bologna e volevano rimanere a Bologna. Grazie alla collaborazione di un parrocchiano hanno trovato, con regolare contratto di affitto, un appartamento dove si sono trasferiti a dicembre.

Ora nella casa restano due famiglie: Due persone anziane e un nucleo con nonna, papà, mamma (i genitori con un lavoro fisso) e figlio 15enne (che frequenta il secondo anno della scuola professionale di odontoiatria); anche per loro è previsto nei prossimi mesi il trasferimento in altra struttura (sempre lontano da Bologna ). Sono alla ricerca di un appartamento in affitto…

Siamo rimasti in contatto con alcune delle famiglie che sono passate in questi anni nella Casa di Accoglienza:

Max, la cui famiglia è tornata a Dnipro, studia in Slovacchia ed è venuto a trovarci già un paio di volte.

Angela, coi figli Vika e Matvii vive in Canada e sta cercando di avere il permesso di soggiorno definitivo. Per mantenersi fa tre lavori contemporaneamente… nei msg che ci scambiamo ricorda con affetto le persone conosciute nel soggiorno agli Angeli.

Julia, coi figli Makar e Kyril è tornata a Kiev e leggiamo dal suo ultimo msg.
“Venerdì c’erano pesanti bombardamenti, non c’era niente: niente acqua, niente elettricità, niente riscaldamento, niente comunicazioni, niente internet. Ora hanno ripristinato le comunicazioni, l’acqua e stanno riattivando il riscaldamento. Oggi hanno dato la luce per la prima volta per un paio d’ore. Ecco perché non ho potuto risponderti subito. Abbiamo appena addobbato l’albero di Natale oggi e, a prescindere da ciò che accade all’esterno, siamo molto felici nel profondo del nostro cuore perché insieme abbiamo imparato ad apprezzare le cose semplici e ad amare di più la vita e noi stessi”.

Maria e Seraphin sono tornati a Leopoli: anche per loro la vita quotidiana è difficile.
“Ora lavoro nella produzione di batterie, faccio la saldatrice e prima le impacchettavo. Seraphin guadagna anche un po’ di soldi nei fine settimana”.

Nel frattempo, ancora per qualche mese, la Casa di Accoglienza è resa disponibile per ospitare temporaneamente nuclei provenienti da altri Paesi accolti a Bologna per motivi umanitari.

Grazie a chi ha contribuito all’accoglienza in questi anni e a chi continuerà a farlo.

Per informazioni contattare la segreteria della Caritas Parrocchiale, e-mail: accoglienza@angelibologna.it

Attenzione! NUOVO c/c bancario

Per offerte alla Caritas: IBAN IT83 A0707 2024 05000000141701

c/c intestato a: Parrocchia Ss. Angeli Custodi
Banca: BCC Emilbanca
Nella causale specificare: Angeli/Casa di Accoglienza